Etichettatura dei vini

Grazie a un’esperienza ultradecennale nel settore, UPM Raflatac ha una conoscenza profonda delle condizioni di etichettatura del vino.

Frontali scelti con cura soddisfano qualsiasi esigenza estetica e funzionale e, benché si ricorra sempre di più all’uso dei film, l’interesse continua ad essere concentrato su materiali in carta patinati e testurizzati.

Trattamento antiumido e antialcali

  • Tutti i frontali UPM Raflatac destinati all’etichettatura del vino vengono sottoposti a un trattamento antiumido che consente alle fibre di carta di resistere alle variazioni di temperatura e umidità, impedendo la formazione di grinze e bolle durante il processo di etichettatura e durante il magazzinaggio.
     
  • Un trattamento antialcali è necessario, invece, per le etichette che sono destinate ad essere rimosse dalle bottiglie a rendere durante il processo di lavaggio. Le carte sottoposte a questo trattamento, combinate con un apposito adesivo rimovibile con acqua, restano intatte durante il lavaggio, evitando l’otturazione dei macchinari. La sigla WSA indica carte che sono state sottoposte a questo doppio trattamento antiumido e antialcali.

Etichette raffinate per vini e liquori pregiati


Le etichette destinate a vini e liquori pregiati sono spesso elaborate e vengono stampate generalmente in offset in dieci o più colori su carte cast-coated, testurizzate o metallizzate.

Si utilizzano anche tecniche complementari come la goffratura e la laminazione a caldo, mentre la flessografia UV viene usata per la stampa di carte patinate (ad esempio per l’etichettatura di vini di qualità standard prodotti in grandi volumi). Comincia, infine, a prendere piede in questo settore anche la stampa digitale.

Schede tecniche:


Per ulteriori informazioni Vi preghiamo contattare l'ufficio vendite UPM Raflatac più vicino.